Una doppia stretta di mano tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin, all’ingresso e all’uscita dall’assemblea nazionale di Upi (Unione Province d’Italia), in corso all’Aquila. Il giorno dopo le cerimonie del Vajont, il Capo dello Stato ha ricordato la sua visita a Longarone, salutando personalmente il presidente Padrin tra gli altri presidenti di Provincia.
«Mi ha ringraziato cordialmente» spiega Padrin. «All’ingresso ha definito coinvolgente la cerimonia in cimitero e in diga. Poi all’uscita mi ha ribadito che ha trovato commovente la mattinata. Le sue parole, il suo appello per tenere a Belluno il fondo processuale del Vajont, ci confortano nella speranza di poter conservare qui le carte dell’inchiesta, sul territorio che ha subito il disastro e poi certe scelte in sede di giudizio penale. Nelle prossime settimane scriveremo al ministro della cultura Sangiuliano per capire l’iter della questione».





