Consegnate nei giorni scorsi le borse di studio della Cassa Rurale Dolomiti a favore dei più meritevoli 50 studenti bellunesi, diplomati e laureati l’anno scorso. La cerimonia si è tenuta all’auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre. «Una scelta non casuale quella di Feltre, che l’istituto riconosce quale propria sede di riferimento, oltre che come ambito territoriale particolarmente dinamico e con rilevanti prospettive di sviluppo – ha sottolineato il presidente della banca Carlo Vadagnini, presente all’incontro con il direttore generale Ruggero Lucin e il consigliere di zona Alessandro Scopel».
Con questo bando la Cassa Rurale Dolomiti ha distribuito complessivamente oltre 57 mila euro a 117 studenti (altri 67 studenti, appartenenti all’area del Primiero e della Val di Fassa, sono stati premiati in un’analoga cerimonia a Moena); l’assegno di studio è stato erogato in parte con una somma in denaro e in parte sotto forma di versamento in un fondo pensione.
«Ritrovarci in presenza è motivo di grande gioia ed orgoglio, ma lo è ancora di più vedere questi giovani brillanti così preparati e impegnati; loro rappresentano le autentiche eccellenze del territorio, su cui dobbiamo investire e concentrare le nostre attenzioni per garantire alle nostre vallate lo sviluppo che desideriamo. Questo è esattamente lo spirito e il significato delle borse di studio messe a disposizione dalla Cassa Rurale Dolomiti» ha aggiunto il presidente Vadagnini.





