“Esperienze di cammino in sicurezza”: si parlerà di questo, e molto altro, nella serata di martedì 13 (ore 20.45). All’Auditorium San Pietro di Mel, infatti, è in programma l’ultimo appuntamento della rassegna “Camminando”.
Dall’inverno 2020, di sera, può essere capitato a più qualcuno di incrociare un gruppo di persone munite di frontali e giubbini rifrangenti. Erano gli iscritti al gruppo Facebook “Borgo Valbelluna Safe Walking”
Nato su iniziativa di Tatiana Menegol, il collettivo cercava uno strumento per mettere in contatto donne e uomini desiderosi di camminare lungo il territorio: «Io stessa uscivo spesso sola – spiega la fondatrice – perché ho un cane e dovevo comunque portarlo a passeggio, ma mi è capitato di rischiare di essere aggredita da cani liberi, e comunque, anche quando camminavo al buio con la frontale, non ero mai del tutto tranquilla e mi limitavo a un giretto veloce intorno casa».
Con la chiusura autunnale delle palestre per il Covid poi, la possibilità di praticare movimento si è ridotta ulteriormente e così è nata l’idea di trovare un modo per favorire l’aggregazione. All’inizio si trattava di qualche uscita il pomeriggio e nel weekend. Poi, con l’aumentare dell’interesse sono cresciuti puree gli appuntamenti. E si è arricchita la proposta degli itinerari; il territorio di Borgo Valbelluna infatti offre moltissime e splendide escursioni: la cascata del Bojon, Casera Valon Scur, Col de Moi, Malga Garda e Col d’Artent, ma anche le stradine lungo il Piave; tutte passeggiate che una persona sola non farebbe.
Il successo delle uscite con le frontali è stato istantaneo. E si è creato un vero e proprio rituale serale: quello della camminata dalle 20 alle 21.30, che ha coinvolto sempre più persone. Le quali, a loro volta, hanno portato amici, familiari e gli affezionati amici a quattro zampe. Nemmeno le gelide temperature invernali hanno fermato le attività, anzi.
Così Borgo Valbelluna Safe Walking è diventato un vero punto di riferimento per tutti coloro che vogliono camminare, non solo in Valbelluna poiché il gruppo negli anni ha saputo organizzare uscite in provincia e fuori. Grazie in particolare all’interessamento di una delle amministratrici, Susy Foltran, la realtà di Borgo Valbelluna Safe Walking è finita sotto la lente del GAL Prealpi e Dolomiti, presentandosi come “comunità locale di sviluppo”. Proprio in questa azione si è tenuta una “camminata partecipata” dove, in un processo di co-design, guidato dagli esperti del dipartimento Tesaf dell’Università di Padova, sono state lanciate nuove idee e proposte per far crescere il gruppo, sempre nell’atmosfera di condivisione e accettazione reciproca che lo contraddistingue fin dai primi passi.





