Continua il calo dei casi di covid – 19 in provincia di Belluno. Lo confermano i dati del consueto report settimanale dell’Ulss1 Dolomiti. Al momento i bellunesi positivi sono 1.751. Nell’ultima settimana (dall’8 al 14 agosto) i nuovi casi registrati sono stati 738, ovvero 124 in meno rispetto a sette giorni prima.
La curva dei casi di Sars-Civ2, però, nel Bellunese scende meno che nel resto d’Italia. L’incidenza settimanale in provincia è pari a 380 nuovi casi ogni 100mila abitanti, mentre la media italiana è di 315.
«Pur se in evidente rallentamento, la circolazione virale di Coronavirus rimane consistente – spiega il direttore generale dell’Ulss 1, Maria Grazia Carraro – determinando una casistica circa otto volte superiore alla soglia epidemica che è pari a 50 casi settimanali su 100 mila abitanti», precisano dal dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria locale.
Sono 42 i bellunesi ricoverati nelle strutture ospedaliere. Dei quali 35 in area non critica, sei in ospedale di comunità e uno in terapia intensiva. Ma si devono mettere in conto anche due decessi: si tratta di un’anziana di 80 anni e di un uoo di 86.
Cresce anche il numero di tamponi eseguiti complessivamente sia dall’Ulss che dalle farmacie e dai medici di famiglia: in media ogni giorno vengono eseguiti 509 tamponi ogni 100 mila abitanti. Restano attivi i Covid point di Paludi nelle giornate di martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 8,30 alle 12,30, mentre a Feltre il servizio tamponi sarà funzionante il lunedì, mercoledì e venerdì alle 8,.30 alle 12,30, ad Agordo i martedì e giovedì dalle 8,30 alle 10, mentre a Tai i test si eseguiranno sempre martedì e giovedì dalle 13.30 alle 15,30.
Sul fronte delle vaccinazioni, sono state eseguite 13.425 dosi di secondo booster, pari al 50,8% degli eleggibili over 80.





