La Regione del Veneto spinge sull’aggiornamento delle politiche venatorie e ittiche. Lo ha ribadito l’assessore regionale alla Caccia e Pesca Dario Bond, intervenuto questa mattina al taglio del nastro della 24ª Caccia Pesca Natura a Longarone. «Abbiamo presentato alle associazioni il nuovo calendario venatorio, che porteremo in Giunta, e parallelamente stiamo lavorando per aumentare il livello scientifico del settore», ha spiegato Bond. «Anche sulla pesca c’è fermento: servirà un confronto con le associazioni per definire la strategia dei prossimi anni».
Accanto alla Regione, Longarone Fiere Dolomiti ha rimarcato il ruolo della manifestazione come punto di incontro per appassionati e famiglie. Chiara Bortolas, del CdA di Longarone Fiere, ha sottolineato la crescita costante dell’evento: «È una fiera che parla di caccia, pesca e natura, ma anche di tutte le attività outdoor. Attira famiglie, giovani e molte donne che si stanno avvicinando a questi mondi, soprattutto in provincia di Belluno. Guardiamo alle opportunità di sviluppo di due settori che restano trainanti per il territorio».
Presente anche il presidente della IX Commissione del Senato, Luca De Carlo, che ha richiamato il ruolo dei cacciatori e dei pescatori nella cura del territorio: «Quindici anni di impegno hanno reso le nostre aree fruibili anche in chiave turistica. Non conosco ambientalisti più seri e concreti di loro».
Per il nuovo presidente della Provincia, Marco Staunovo Polacco, si tratta di un appuntamento strategico: «È un vanto per Belluno ospitare l’unica fiera del settore in Veneto e nell’arco alpino. Il momento non è semplice, ma gli enti territoriali stanno lavorando per garantire un futuro solido e continuo alla Fiera».
Soddisfazione anche dal sindaco di Longarone, Roberto Padrin: «Questa è ormai l’unica fiera del Triveneto dedicata al settore. La partecipazione è straordinaria: qui gli appassionati condividono una passione che valorizza e tutela il territorio. Siamo grati a chi mantiene vivo questo legame».
Il programma di oggi (19 aprile)
La fiera prosegue dalle 9 alle 19 con un calendario ricco di attività sportive, formative e divulgative. Tra le proposte:
- prove di tiro con carabina ad aria compressa, armi corte, fucili a pompa e PCC curate dal Tiro a Segno Nazionale di Ponte nelle Alpi;
- tiro a lunga distanza al poligono Monte Serva Nord Desedan con aziende specializzate;
- “A pesca con mamma e papà” al Laghetto Malcolm, attività dedicata a bambini e persone con disabilità;
- incontri istituzionali, premiazioni, borse di studio, tra cui il report sulla stagione venatoria e il concorso di disegno “Adotta un corso d’acqua – adotta un pesce”.
Fondazione UNA proporrà momenti di confronto sul ruolo del cacciatore nella filiera, degustazioni di carni selvatiche e un viaggio nei sapori alpini. Continuano anche gli eventi nazionali: il 22° Concorso di Tassidermia, la XXIX Festa del Cacciatore e il Raduno nazionale del collezionismo venatorio, ittico e faunistico. Spazio infine alla divulgazione ambientale con Veneto Agricoltura, le attività FIPSAS, le dimostrazioni cinofile, le esposizioni artistiche, il mondo del tartufo e le mostre di coltelli artigianali.





