Bortoluzzi sbatte la porta: «Non possiamo parlare, tanto vale lasciare l’aula»

Bortoluzzi sbatte la porta: «Non possiamo parlare, tanto vale lasciare l’aula»

 

Ha abbandonato l’aula in polemica con la maggioranza. Nell’ultima seduta del consiglio comunale, in Alpago, Massimo Bortoluzzi se n’è andato prima che venisse discusso l’ultimo punto all’ordine del giorno. Il motivo? Più d’uno: «Ci sono diverse cose che non vanno – afferma il consigliere di minoranza -. A cominciare dalla tassa soggiorno, un inutile balzello che finirà solo per appesantire ulteriormente la burocrazia e creerà problemi alle attività ricettive. I 20mila euro di introiti non faranno alcuna differenza: con quella cifra si potranno promuovere ben pochi progetti. Questa è una scelta sbagliata. E conferma che, da parte della maggioranza, manca una visione a lungo termine in ambito turistico». 

Per il consigliere del gruppo “Io scelgo Alpago 3.0” un’altra nota dolente è rappresentata dal Documento unico di programmazione: «Il Dup è poco aggiornato e, quando l’ho fatto notare in consiglio, sono stato zittito dal sindaco. Il quale mi ha invitato a muovere le osservazioni in sede di approvazione del documento. E quindi nel mese di luglio. Trovo che tutto ciò sia poco rispettoso nei miei confronti, del gruppo che rappresento e dei cittadini che ci hanno votato». 

Bortoluzzi chiude con un’ultima stoccata: «Ho l’impressione che questa giunta dia più peso alle opportunità, che alle priorità. Si continua a navigare a vista, seguendo la logica del consenso elettorale. Ma anche la gente è contrariata: le problematiche sono tante e manca il dialogo tra amministratori e cittadini». 

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