È morto Giuseppe Tavi. Per tutti, Pino “Gnek”.
Belluno perde uno dei suoi volti storici e caratteristici. Tutti i bellunesi lo conoscevano, se non di persona almeno di vista. Perché Pino amava girare per il centro, con il suo fare da Diogene.
Proprio come il filosofo greco, anche Pino poteva essere scambiato per un senzatetto. Era il suo modo di vivere, con un passato da artigiano di grandissima esperienza e qualità.
Non appena ha cominciato a circolare la notizia della sua morte, i social bellunesi hanno iniziato a popolarsi di foto di Pino Tavi.





