Basta inglesismi, nasce il gruppo di lavoro a tutela dell’italiano

Basta inglesismi, nasce il gruppo di lavoro a tutela dell’italiano

Perché dire weekend, quando esiste il fine settimana? E perché andare in bookshop, quando basta entrare in libreria? Che dire dell’happy hour, se si può andare all’aperitivo? Ecco, adesso ci pensa l’associazione Bellunesi nel Mondo a difendere l’italiano.

Abm infatti ha costituito un gruppo di lavoro per la salvaguardia della lingua italiana, per difenderla soprattutto dall’eccessivo e invadente abuso dei termini inglesi, là dove invece esiste, semplice e immediato, il corrispondente nella nostra lingua. «Lo abbiamo fatto anche per corrispondere alle richieste dei nostri connazionali all’estero, che sentono l’italiano come espressione della propria identità e contemporaneamente come strumento di promozione del nostro Paese nel mondo» fanno sapere dall’associazione.

Tra le varie iniziative proposte, quelle di un’azione volta a sensibilizzare la scuola, di una presenza regolare sull’argomento nella rivista, nel sito internet dell’associazione e su Radio Abm, nonché nei media locali, la sinergia con altre realtà provinciali e nazionali interessate o addirittura finalizzate allo scopo. «Non è escluso neanche, in collaborazione con dette realtà, la realizzazione di un apposito convegno» continuano da Abm. «Sentiamo il tema particolarmente vivo e attuale: mentre in numerosi Paesi la nostra lingua sia per la sua struttura particolarmente armoniosa, sia e soprattutto grazie al patrimonio di cultura che sottende, sta entrando nella scuola e negli istituti di cultura dove è apprezzata e studiata, in Italia la stiamo sciupando in un guazzabuglio di inglesismi. Il che è stato recentemente rilevato, come noto, anche da alcune tra le massime nostre istituzioni».

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