Approvato il bilancio di previsione. Focus sulla lotta alla pandemia

Approvato il bilancio di previsione. Focus sulla lotta alla pandemia

Il 2020 è stato segnato dal covid. E il 2021 lo sarà altrettanto. Questa, in estrema sintesi, la filosofia che sta alla base del bilancio di previsione del Comune di Feltre, approvato ieri. Sarà l’ultimo documento previsionale tarato su un intero anno di amministrazione da parte della giunta Perenzin: a maggio 2022 infatti si vota, e il sindaco non potrà ricandidarsi per un terzo mandato.

A livello economico, nonostante la pandemia, il Comune di Feltre non se la passa male. Come spiega il primo cittadino nella presentazione del documento «la scelta di rinegoziare i mutui, allungandone fino al 2043 la data di estinzione ha permesso di liberare risorse per oltre 1 milione e 300 mila euro». Tutte destinate alla lotta contro la pandemia. Sono oltre 800mila gli euro spesi nel corso del 2020, ma ne restano altri 505mila a disposizione per l’anno in corso. «Serviranno – spiega Perenzin – per coprire le minori entrate o le maggiori uscite direttamente causate dall’epidemia». Oltre a questi, ci sono altri 565.700 euro destinati ad ulteriori misure a sostegno della situazione socio-economica, risultanti dall’accantonamento effettuato nel 2020 (290.000€), e dal saldo del Decreto Ristori (274.700€), così come voluto da tutto il consiglio comunale la scorsa estate.

Il Comune paga a diciotto giorni, la cassa è in equilibrio. Ci si può insomma concentrare sui programmi futuri. A cominciare dai cantieri di valorizzazione culturale del centro storico. «Entro l’anno – spiega il vicesindaco Alessandro Del Bianco – si concluderanno i lavori al teatro de la Sena, al museo archeologico e l’allestimento del lascito della collezione Franzoia – Nasci. Tre progetti di riqualificazione che cambieranno l’attrattività della città a livello culturale». Una città che, prosegue il vicesindaco, «non dovrà diventare un parco archeologico, ma un polo turistico e culturale vivo e pulsante».

Le manifestazioni, tutte saltate nel 2020, forse potranno ripartire: «Mostra dell’artigianato, Gran fondo Sportful, Palio – commenta il presidente del consiglio comunale, con delega alle manifestazioni, Manuel Sacchet – tutti stanno lavorando alacremente. L’auspicio è che il 2021 possa migliorare».

Questo, in ambito urbanistico, sarà anche l’anno del Piano degli interventi. Come spiega l’assessore Irma Visalli, «Il documento è quasi pronto e sarà portato in consiglio a breve. Poi inizierà la fase partecipativa».

Ma non solo. Nel 2021 proseguiranno anche i progetti di recupero arboreo post – Vaia, con la posa degli alberi in Viale Gaggia, al cimitero e nel “Bosco drio le Rive”. Mentre il piano delle opere pubbliche, già approvato lo scorso settembre, andrà aggiornato, spiega l’assessore di riferimento Adis Zatta, «Alla luce dei danni del maltempo di inizio dicembre, che ci obbliga ad un paio di interventi di messa in sicurezza». E poi sarà completato il secondo stralcio della ciclabile Feltre – Pedavena e verranno realizzati i tratti di Viale Gaggia e via Bentivoglio. Mentre, spiega l’assessore alla mobilità sostenibile, Valter Bonan, «puntiamo a realizzare il progetto esecutivo per l’anello del Miesna.

Si chiude con il sociale. Entro giugno verrà riattivata la “casa delle associazioni”, all’interno dell’ex polo scolastico della “Luzzo”, mentre si intensificheranno i progetti per combattere le nuove povertà e la marginalità, anche attraverso l’istituzione di un tavolo permanente con le associazioni del Terzo settore.

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