La Lega di Feltre e del Feltrino Centrale cambia passo. Il Congresso di sezione, riunito nei giorni scorsi, ha eletto Gianfilippo Capuano nuovo segretario cittadino e di vallata, chiudendo la fase di reggenza e aprendo un triennio che il Carroccio considera decisivo in vista delle prossime scadenze elettorali. Capuano raccoglie il testimone da Stefano Scardanzan, commissario straordinario fino a pochi mesi fa, che ha accompagnato la sezione attraverso una fase di riorganizzazione interna. L’assemblea dei militanti ha rinnovato anche il Direttivo, affidando il lavoro politico dei prossimi anni a quattro figure radicate nel territorio: Gianvittore Vaccari, Ilenia Rento, Mirko Gallon e Lidia Maschio.
Il nuovo segretario ha voluto subito sgombrare il campo dalle voci di un presunto rallentamento dell’attività politica locale. «La Sezione di Feltre non è spenta e non è ferma: questo Congresso segna una ripartenza chiara e un rafforzamento della nostra presenza», ha dichiarato Capuano, indicando la sicurezza urbana come il perno della linea programmatica.
Per la Lega, sicurezza significa presidio, ascolto e risposte rapide ai problemi quotidiani. Un tema che Capuano considera decisivo per ricostruire consenso e radicamento, soprattutto in un comprensorio vasto e articolato come quello feltrino. La sezione, infatti, non si limita al capoluogo: il raggio d’azione comprende Pedavena, Sovramonte, Seren del Grappa, Fonzaso, Arsiè, Setteville e Lamon, un mosaico di comunità montane e di fondovalle con esigenze diverse ma intrecciate.
Il nuovo direttivo dovrà misurarsi con questioni strutturali che segnano il Feltrino: calo demografico, servizi essenziali da mantenere nelle aree periferiche, equilibrio tra sviluppo e qualità della vita. In questo quadro, la connessione con le istituzioni superiori diventa cruciale. Capuano ha voluto ringraziare pubblicamente Alberto Vettoretto, storico militante della sezione, riconfermato nel Consiglio provinciale di Belluno. «La sua presenza è fondamentale: è l’unico rappresentante del Feltrino in quell’assemblea», ha sottolineato il segretario, rimarcando l’importanza di una filiera politica che tenga insieme territorio e istituzioni.
Con il Congresso archiviato e la squadra definita, per la Lega feltrina si apre la fase più concreta: trasformare le linee programmatiche sulla sicurezza in un progetto amministrativo riconoscibile e ricucire il rapporto con l’elettorato. Il primo banco di prova della segreteria Capuano sarà proprio la capacità di riportare il partito al centro del dibattito locale.





