L’iniziativa è partita dalla provincia di Treviso, ma si sta già espandendo a macchia d’olio. Anche perché coinvolge un mondo che non ha confini, come quello del web. In particolare Facebook, dove è nato il gruppo “Alziamo le serrande”.
A fare da capofila, Roberto Buso, titolare di un’auto-officina: «Domani è il primo maggio, la festa dei lavoratori. E molti di noi, al momento, sono ancora con le serrande abbassate, senza alcuna prospettiva su come ripartire».
Da qui, la proposta: «Apriamo per qualche minuto e agitiamo le chiavi delle nostre attività. A quel punto, postiamo le foto sul gruppo, in modo che venga dato risalto all’iniziativa».
Fanno parte del gruppo varie anime del panorama produttivo: «Il popolo delle partite Iva è stanco, non può più sopportare una simile pressione fiscale. Le attività vanno sbloccate: come accade nei supermercati, grazie ai dispositivi di protezione individuale, potremmo continuare a lavorare regolarmente».
Domani, quindi, tutti mobilitati. L’appuntamento è alle ore 11: «Alziamo le serrande e diamo un segnale a questo Governo».





