Con il “Carneval inte Selva”, si è aperto il calendario delle mascherate arcaiche delle Dolomiti agordine che da qualche anno sono riunite sotto i “Carnevai de le Vai” e comprendono, oltre a Selva di Cadore, anche Rocca Pietore, Canale d’Agordo e Rivamonte Agordino.
Quella di Selva è una delle tante mascherate hanno partecipato al Forum delle Mascherate Arcaiche Dolomitiche, tenutosi l’11 gennaio a Belluno, assieme ad altre della provincia di Belluno, Trento e Udine che da circa un anno si sono messe in rete, su iniziativa e coordinamento del Museo Maschere Dolomitiche di Gianluigi Secco, con lo scopo di evidenziare e tutelare il valore storico-culturale e comunitario di tali pratiche viventi affinché possano essere riconosciute come patrimonio immateriale Unesco.
I partecipanti al Carneval inte Selva si sono riuniti a Pescul per iniziare la sfilata diretta verso i borghi antichi di Toffol e L’Andria. In abiti della tradizione popolare, le mascherate lignee hanno colorato e rallegrato le vie del paese anticipate dal suono delle bronzine del Matazín e del Laché. A Toffol si sono tenuti i balli accompagnati da musica Folk e dal brulè, offerto dalla sezione Alpini di Selva di Cadore.
Presenti, oltre alle figure guida del Matazín del Lachè, il Re dal Bosc che rappresenta la natura e l’arrivo della primavera, il “Tarnazón”, un uomo alto 3 metri, le maschere del Bél e del Búrt e in coda alla sfilata la “mascora de la Farina”. Di tutte queste figure tradizionali, e quindi del corteo, si ha traccia nei documenti di oltre cent’anni fa.
Per terminare la giornata, le maschere si sono raccolte all’Hotel Nigritella di Santa Fosca dove si è svolta la festa finale e qui sono state premiate le maschere più originali sulla base degli abiti utilizzati e su come sono stati impersonificati i personaggi. Il “Diaul” ha vinto come maschera singola, i “Giocatori di Basket” come coppia e Cappuccetto Rosso ha riscosso il premio come gruppo più originale.
Nonostante il maltempo, la mascherata di Selva di Cadore ha attirato numerosi partecipanti e curiosi. I prossimi appuntamenti in calendario sono la “Mascoràda da Laste” sabato 22 febbraio, gli “Olt da Riva” domenica 23, la“Mascoréda di Sottoguda” sabato 1 marzo e la “Zinghenesta” domenica 2.





