La terza settimana del Giro d’Italia è entrata nel vivo, con un padrone assoluto della corsa: quel Tadej Pogacar che sembra lanciatissimo (e imprendibile) verso la vittoria finale dell’edizione numero 107. Ma terza settimana vuol dire anche Dolomiti. E se quest’anno la provincia di Belluno verrà solo lambita, c’è comunque un po’ di rosa sulle strade. Anzi, c’è la grande partenza di tappa di sabato, quando i corridori cominceranno a pedalare per la penultima frazione da quel di Alpago.
GIOVEDÌ 23
Ma prima c’è un’altra occasione per vedere un po’ di Giro. È la tappa di domani (giovedì 23) che parte da Fiera di Primiero e arriva a Padova. Una frazione piuttosto piatta, dopo le fatiche del mercoledì, che portano i ciclisti da Selva di Val Gardena al Passo Brocon.
Domani il Giro entrerà in provincia di Belluno da Lamon. Passerà per Ponte Serra e Fonzaso, per Seren e Feltre. Poi passaggio in zona Villapaiera, prima di prendere la strada verso Carpen, Quero e Fener. A quel punto i corridori proseguiranno per Valdobbiadene e percorreranno gran parte della provincia di Treviso, per giungere poi a Padova, dove è posta la linea del traguardo.
A seconda delle velocità del gruppo, la corsa entrerà a Lamon tra le 13.36 e le 13.39, sarà a Feltre tra le 14.02 e le 14.08, e lascerà il Bellunese attorno alle 14.35-14.45.
SABATO 25
Il grande giorno del Bellunese sarà invece sabato, con la partenza da Alpago e l’arrivo a Bassano del Grappa. Una frazione che lascerà il segno, con il muro di Ca’ del Poggio e due passaggi sul Monte Grappa. La partenza alle 11.40 sarà a Farra d’Alpago e i corridori pedaleranno in terra bellunese fino a Sella di Fadalto, per poi scendere verso Vittorio Veneto.





