Il campo base ha cominciato a prendere forma. Poi toccherà al cantiere vero e proprio, tra pochi giorni. L’operazione bob a Cortina è iniziata. E come ogni scalata che si rispetti – perché, inutile negarlo, i tempi sono stretti – va preparata nei minimi dettagli.
Così l’area di Socol è già tutta un brulicare di uomini e mezzi. Lì trova spazio il cosiddetto “campo base”, vale a dire il quartier generale degli operai che opereranno alla costruzione dello Sliding Centre. Se ne sta occupando la ditta Grigolin, che ha ricevuto l’appalto dalla parmigiana Pizzarotti. A sua volta, Pizzarotti comincerà il cantiere della pista da bob nei prossimi giorni, verosimilmente tra domenica e lunedì. E dovrà correre per rispettare i tempi: per marzo 2025 l’impianto dovrà essere pronto.
Intanto, lo spirito olimpico non ha ancora fatto ingresso tra i cantieri. Perché gli ambientalisti promettono battaglia, e i sindacati alzano l’attenzione sulla sicurezza. Sotto la lente il rischio di trovare nell’area delle operazioni residui bellici che potrebbero essere molto pericolosi per le maestranze.





