Grande pubblico e organizzazione: Coppa del mondo, vince Cortina

Grande pubblico e organizzazione: Coppa del mondo, vince Cortina

Dopo il secondo posto nella prima discesa, Lara Gut-Behrami centra il successo a Cortina, nella Coppa del Mondo di sci alpino femminile proposta da Fondazione Cortina. La campionessa elvetica ha conquistato la vittoria nella terza e conclusiva giornata, quella dedicata al superG. Per Gut-Behrami si tratta dell’ennesima soddisfazione conquistata sulla Olympia delle Tofane dove si era imposta già tre volte (nel 2014 e nel 2018 in superG, nel 2017 in discesa) e ai Mondiali 2021 aveva conquistato due ori (superG e gigante) e un bronzo (in discesa). La campionessa elvetica è stata autrice di una gara senza imperfezioni, imponendosi con 21 centesimi sull’austriaca Stephanie Venier (vincitrice della prima discesa, con 39 centesimi di vantaggio proprio sulla Gut-Behrami) e con 41 centesimi sulla francese Romane Miradoli.

Tre le azzurre che hanno chiuso nella top ten: 5. Sofia Goggia (terza nelle due discese), sesta Marta Bassino e nona Federica Brignone.

«Credo di aver sciato bene in questi giorni – commenta Lara Gut-Behrami -. Per essere performanti occorre curare al massimo ogni minimo dettaglio, cosa non semplice e che richiede tanti sacrifici. La Coppa si è riaperta dopo questa tre giorni di Cortina? Aspettiamo, i punti si contano solo alla fine». 

«Era dal 2017 che non concludevo un superG a Cortina, quindi già questo mi fa dire che il bilancio è positivo. Oggi credo di aver sciato discretamente, fatto salvo l’errore alla Grande Curva, dove ho frenato un po’ troppo – dice Sofia Goggia -. Da questa tre giorni porto a casa due terzi e un quinto posto. È mancato l’acuto ma il bilancio è ampiamente positivo».

«Tre giorni di gare di altissimo livello, con 350 persone a lavorare e tanto pubblico, come non si vedeva da tempo alla finish area di Rumerlo – afferma Michele Di Gallo, direttore generale di Fondazione Cortina -. Mi piace sottolineare la presenza di 1200 studenti delle scuole del Veneto, oltre alla presenza di oltre 600 ragazzi degli sci club: un bello sguardo sul futuro”.

«Chiudiamo un’ottima edizione di Cortina Audi Fis Ski World Cup – commenta il presidente di Fondazione Cortina, Stefano Longo -. Le prime due giornate, caratterizzate da forti raffiche di vento, non sono state facili. Un grande lavoro è stato fatto dall’ambito sanitario che ha garantito al massimo la sicurezza delle atlete. Devo fare i complimenti a tutta l’organizzazione, ai volontari, alle truppe alpine e alle forze dell’ordine che hanno messo in campo, ancora una volta, passione e professionalità. Stiamo già pensando al 2025, lavorando in particolare per ospitare in maniera ancora più accogliente i tifosi e gli appassionati che verranno a trovarci. Sono stati tanti i momenti da ricordare di questa tre giorni, ne cito due: l’omaggio a Elena Fanchini, la campionessa che qui vinse nel 2015, e la premiazione di Lara Gut-Behrami da parte di Barbara Von Bergen, la campionessa olandese vincitrice della Coppa del mondo di discesa paralimpica nella scorsa stagione: questa premiazione rappresenta l’ideale passaggio di testimone tra la Coppa del Mondo femminile e la Coppa di Sci Alpino Paralimpica». 

Credits: Pentaphoto

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