Raffiche forti in quota. Il vento era stato previsto dai meteorologi (e messo in conto dalla Protezione Civile con tanto di allerta). Ed eccolo materializzato.
Gli anemometri hanno registrato raffiche fino a 70-80 chilometri orari. Soprattutto nella notte tra venerdì e sabato (22-23 dicembre). Pale di San Martino, Falcade e Agordino colpiti assai dalle folate. Ma il vento non ha risparmiato neanche il Cadore.
La prova? I passi dolomitici ricoperti di neve. Cumuli trasportati dal vento che hanno imbiancato le strade, con vere e proprie bufere. Tanto che alcuni valici sono stati chiusi.
Ieri mattina (23 dicembre) Veneto Strade ha messo in funzione i suoi mezzi e ha riaperto il Valparola. Il Giau è sempre stato aperto, ma gli accumuli erano davvero notevoli e la società regionale delle strade ha operato con la fresa per rendere la strada percorribile. Resta chiuso invece il Pordoi.









