Comunità energetiche rinnovabili, c’è il via libera di Bruxelles

Comunità energetiche rinnovabili, c’è il via libera di Bruxelles

«L’ok di Bruxelles al Decreto italiano per incentivare e diffondere l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili apre nuovi e importanti scenari. Ringrazio a nome di Uncem e dei Comuni montani i tecnici e i dirigenti del ministero. Molte comunità stanno già lavorando sulle Cer. Molti enti montani e molti raggruppamenti di cittadini sono pronti, altri si uniranno». La presa di posizione è di Marco Busson, presidente dell’Uncem: «Le tariffe incentivanti sono positive, daremo il nostro supporto al Ministero per la costruzione del bando per incentivare gli impianti, con le risorse previste dal Pnrr che stanzia 2,2 miliardi di euro per le comunità realizzate nei territori con meno di 5mila abitanti con un contributo a fondo perduto fino al 40% dei costi ammissibili in relazione all’investimento effettuato per realizzare un nuovo impianto o per potenziarne uno esistente». Non solo fotovoltaico: «Anche biomasse e idroelettrico. Avremo molto da lavorare. Per evitare che si inseriscano millantatori e soggetti spuria. E per il massimo impegno dei Comuni, delle Comunità montane e delle Unioni montane di Comuni, di tutte le comunità e dei raggruppamenti di cittadini». E conclude: «Le Comunità energetiche sono parte di moltissime Green Communities, Strategie più ampie e inclusive, 200 in Italia, che vedono in moltissimi casi l’energia, con progetti comunitari, asse portante». 

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