Rispetto a dodici mesi fa, il saldo della demografia d’impresa è al passivo.
In provincia di Belluno, infatti, si evidenzia una variazione negativa di 63 sedi d’impresa, che si aggiunge alle 47 sedi dell’anno scorso: il quadro emerge dalla Camera di Commercio.
«I dati a giugno confermano un’altra tendenza – afferma il presidente Mario Pozza -: ovvero, la contrapposizione fra contrazione delle sedi d’impresa e l’aumento delle filiali dipendenti per effetto non solo di plurilocalizzazioni, ma anche di processi di acquisizione o trasformazione d’impresa. Questo fenomeno è osservabile in particolare nel manifatturiero dove si contano 16 sedi in meno, ma 22 filiali in più».
Vanno poi trovate soluzioni per fermare l’emorragia del commercio al dettaglio: «Abbiamo 60 sedi in meno. Una cifra non compensata da una crescita diffusa in altri settori. Ed è da tenere monitorato il settore della ristorazione che perde 12 sedi nel territorio».





