Aumentare le retribuzioni, per rendere più attrattiva la sanità bellunese. E’ la strada che cerca di intraprendere la direzione generale dell’Ulss 1 Dolomiti, che ha siglato un accordo con le organizzazioni sindacali dei dirigenti dell’area sanitaria «per l’individuazione, graduazione ed affidamento delle funzioni dirigenziali e del correlato valore economico, nonché per la disciplina delle modalità di destinazione e di utilizzo delle risorse residue del fondo per la retribuzione degli incarichi». L’accordo è stato recepito ieri con l’apposita delibera firmata dal commissario Giuseppe Dal Ben.
In particolare, spiega l’azienda sanitaria in una nota, «Sono stati riformulati i criteri e le procedure per l’affidamento degli incarichi dirigenziali dell’area sanitaria e sono stati aumentati i relativi valori economici. Ciò consente all’azienda di procedere con l’attribuzioni degli incarichi attualmente vacanti come da loro articolazione nell’atto aziendale». In seguito all’accordo, infatti, ieri sono stati pubblicati i bandi per i primi 10 incarichi dirigenziali: per la Cardiologia di Agordo, l’Epatologia e per le unità operative di Servizio salute ed ambiente, biologia molecolare oncologica, foniatra e logopedia, assistenza respiratoria domiciliare, radiologia interventistica per quanto riguarda l’ospedale di Belluno. A Feltre, invece, pubblicati i bandi per chirurgia mininvasiva, diagnostica Rm e medicina del sonno.
«Nei prossimi giorni – conclude l’Ulss 1 – è prevista la pubblicazione dei bandi per ulteriori 23 posizioni, per un totale di 33 nuovi incarichi di direzione di Unità operativa semplice dipartimentale, unità operativa semplice, altissima professionalità e alta professionalità.
Inoltre, saranno rivisitati, a decorrere dal 2020, i valori della retribuzione di posizione degli incarichi dirigenziali già assegnati, e già dal mese di agosto saranno liquidati i compensi aggiuntivi.





