Non ci sarà gara, ormai si sa. È così da anni. Perché al Giro del lago, anche quest’anno, vinceranno tutti. E trionferà la solidarietà. Il comitato Due Ruote Alpago punta a quota 5mila iscritti per la 29. edizione, in programma domenica 20 agosto. E sarà quasi impossibile non raggiungere l’obiettivo: «È già da un mese che riceviamo telefonate per sapere quando ci si può iscrivere». Parola di Ennio Soccal, organizzatore, promotore, factotum, uno che il Giro del lago l’ha visto nascere e l’ha fatto crescere.
Del resto la formula è vincente: territorio da favola, strada sicura, pedalata in compagnia con scopo solidale. Anche quest’anno il ricavato andrà alla Via di Natale di Aviano e all’associazione Cucchini di Belluno. Con una novità. Sì, perché Due Ruote Alpago ha deciso di allargare la manovra di beneficenza. La quota d’iscrizione passa da 7 a 8 euro. «In questo modo potremo continuare a versare 3,5 euro di ogni iscritto alla Cucchini e altrettanti alla Via di Natale. Mentre l’euro in più servirà a finanziare progetti di aiuto alle famiglie con malati di Alzheimer» spiega Soccal.
Le iscrizioni apriranno ufficialmente sabato (22 luglio) e quest’anno saranno possibili anche in quattro negozi Decathlon del Veneto (compreso quello di Ponte nelle Alpi), grazie a una sinergia messa in campo con il colosso degli articoli sportivi.
PERCORSI E VOLONTARI
I tracciati sono quelli ormai consolidati: un percorso di 17 chilometri attorno al lago, con partenza e arrivo a Puos, per biciclette e podisti. E un percorso ridotto di 5 chilometri per i pattinatori. Alla fine, tendone con pastasciutta per tutti.
Lungo l’itinerario ci saranno 150 volontari a presidiare, oltre alle ambulanze di Eva Alpago. Insomma, sicurezza garantita.
LA MEMORIA DEL VAJONT
«Quest’anno la maglietta del Giro del lago è stata disegnata da Laura Fongaro, grafico di Vicenza» spiega Soccal. «E in alto ha il logo del 60° del Vajont, perché è doveroso ricordare cosa è stata la tragedia di Longarone».
Difatti, il Giro del lago è stato inserito nel calendario degli eventi del Vajont. «Sarà uno dei primi appuntamenti della memoria, un’occasione per far conoscere la tragedia e omaggiare le vittime, ma anche per lanciare un messaggio e dire che non si deve anteporre il profitto alla natura» dice il sindaco Roberto Padrin. «E poi il Giro del lago è una grande dimostrazione di quanto forte e radicato è il volontariato del nostro territorio».





