È partito alle 9.16 di venerdì 2 giugno. Ed è arrivato alle 18.17 di sabato 3, dopo aver corso anche di notte. Daniele Cesconetto ha portato a termine l’impresa. E completato l’Everesting Torch: 194 i chilometri percorsi per 8.848 metri di dislivello positivo. Come scalare l’Everest.
Ma l’impresa non era fine a se stessa. Al contrario, aveva fini solidaristici: tutte le donazioni raccolte, infatti, andranno a Casa Tua 2 e alla Via di Natale. L’iniziativa, promossa dall’associazione Onda Rosa, ha coinvolto le varie associazioni dell’Alpago: Soccorso alpino, Volontari Vigili del Fuoco, Sc Alpago, SpertTeam, Abvs, Cga, Pantere Rosa, Associazione Ceno Barattin e Latteria di Torch.
Da Puos a Torch, per 48 volte, senza mai fermarsi. Senza un attimo di tregua: l’Everest della solidarietà è stato raggiunto. Per merito di Cesconetto. E di un’intera e instancabile macchina organizzativa.





