Qualcuno potrebbe interpretarlo come un segno. Ma niente locuste o altre piaghe bibliche. Più semplicemente è il tempo che passa e mostra il logorio delle antiche costruzioni.
Ieri mattina (30 aprile) si è staccato un pezzo del campanile della chiesa di Salce. La palla in pietra che era in cima alla torre campanaria e reggeva la croce si è spezzata ed è rotolata sul tetto. Nella sua corsa, ha spaccato diverse tegole ed è andata a fermarsi sul sagrato. Nessun ferito per fortuna. Ma il rischio è stato elevatissimo, perché è successo tra le 9 e le 10, in un orario molto vicino alla celebrazione domenicale della messa. Dell’accaduto si è accorto il sagrestano, poco prima che arrivassero i fedeli per la liturgia.
Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, chiamati dal parroco don Giorgio Aresi. Hanno messo in sicurezza la cuspide del campanile e verificato in via d’urgenza le condizioni del tetto.
La chiesa è stata transennata e rimarrà inagibile per qualche giorno. Le messe domenicali verranno celebrate provvisoriamente nella chiesetta di San Fermo.







