Né Campo di Sotto – la location più discussa e più avversata – né l’ex colonia Eni di Enrico Mattei, a Borca di Cadore. Alla fine il villaggio olimpico si farà a Fiames. La località che era stata individuata inizialmente e poi era passata in secondo piano la spunta. Così ha annunciato ieri (12 aprile) il sindaco di Cortina, Gianluca Lorenzi.
Al termine della cabina di regia su Milano-Cortina 2026, il primo cittadino ampezzano ha dato la notizia e anche alcuni dati di dettaglio. A partire dal costo, vicino ai 36 milioni di euro. Una cifra considerevole soprattutto alla luce del numero degli ospiti, non oltre 1.300. Significa che ogni posto letto costerà quasi 28mila euro. Considerato che le gare dureranno un paio di settimane, vuol dire poco meno di 2mila euro al giorno per atleta.
«Si parla di 1.200-1.300 posti, abbiamo chiesto a Mi-Co di fare una verifica, perché 100 o 200 posti fanno la differenza» ha detto il sindaco Lorenzi. «E bisogna considerare anche tutto il comparto sicurezza, polizia, finanza e carabinieri: dobbiamo capire come coinvolgerli nella situazione perché sono fondamentali nell’esecuzione dell’Olimpiade».
Di certo il dibattito e le polemiche non si fermeranno a Fiames.





