La prima serve, decisamente. Del secondo si farebbe volentieri a meno, specialmente per il calendario. Ma a quanto pare per avere l’una serve anche l’altro. E allora, ecco in arrivo pioggia e freddo. Un buon alleviamento della siccità che tanti danni sta provocando e tanta preoccupazione sta suscitando. Per le temperature in picchiata, meglio rispolverare il cappotto (che a dirla tutta, non è mai andato in armadio, quest’anno).
Il primo peggioramento è atteso già oggi (mercoledì 12), ma sarà da domani che le precipitazioni saranno abbondanti, con il ritorno di caratteristiche quasi invernali. La prova? La quota neve potrebbe arrivare a 700 metri. Significa fiocchi bianchi fino a località di fondovalle dell’Agordino e del Cadore.
Le prime piogge cadranno nella serata di oggi. Domani invece rovesci di notevole entità, specialmente sulle zone prealpine. La neve cadrà inizialmente fino a 1.400 metri, per poi arrivare a 1.000 in serata e a quote inferiori nel corso della notte. Si arriverà a minime di -1/-2 gradi già a quote poco più che collinari. Sono attesi mediamente 25-40 millimetri di pioggia, con massimi fino a 50-60 millimetri. Altrettanti centimetri di neve fresca in montagna.
Venerdì farà freddo, ma il tempo sarà in miglioramento. Poi sabato altra perturbazione, con quota neve a 1.200 metri.
foto d’archivio: Celat (Vallada Agordina) sotto una nevicata fuori stagione





