22 ottobre 2017 – 22 ottobre 2022: cinque anni di… poco o nulla. I referendum autonomisti (perchè – va ricordato – oltre a quello veneto si tenne anche quello provinciale) sono rimasti lettera morta, e nel frattempo la situazione internazionale ha portato conseguenze pesantissime anche per gli enti virtuosi.
Si è parlato anche di questo sabato 22, nel quinto anniversario delle consultazioni referendarie, a Schio, nel Vicentino: un convegno che ha visto coinvolte associazioni, forze politiche e amministrazioni. Tra queste ultime, anche quella di Belluno, rappresentata nell’occasione dall’assessore Franco Roccon che – dati alla mano – ha delineato scenari preoccupanti per i comuni anche nel virtuoso Veneto.
L’incontro è servito per fare un bilancio su quanto accaduto a livello di riforme e proposte in questi cinque anni: un bilancio presto fatto, visto che in sostanza non si è mosso quasi nulla.
C’è poi tutta la questione bellunese, completamente sparita dal (quasi nullo) dibattito nazionale e da quello regionale; il tema autonomistico provinciale non è solo una questione economica, ma anche demografica e di gestione del territorio.





