Escursioni in mountain bike finite all’ospedale. È successo due volte, nel giro di pochi minuti, ieri (domenica 23 ottobre). E in entrambe le occasioni sono intervenuti congiuntamente Soccorso alpino e Suem, per recuperare gli infortunati. In un caso, qualche attimo di paura è stato inevitabile, perché il colpo è stato violento e il biker ha perso conoscenza subito dopo la caduta.
È successo a Piave di Cadore, attorno alle 12.30. Il ciclista (un 53enne della provincia di Treviso) è caduto lungo il sentiero che scende dalla chiesetta di San Dionisio e ha subito perso conoscenza, spaventando i famigliari che si trovavano con lui.
Sul posto è intervenuto l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore. L’infortunato ha ripreso conoscenza al momento dell’arrivo dei soccorsi e lamentava dolori alla schiena: è stato preso in cura dall’equipe medica e dal tecnico di elisoccorso, sbarcati nelle vicinanze con un verricello di 30 metri. Imbarellato, è stato recuperato e trasportato all’ospedale di Belluno.
Poco prima, altro infortunio simile nella zona di Arsiè, in località Tol. Un ciclista è caduto sulla strada sterrata con la mountain bike a pedalata assistita. L’ambulanza è subito intervenuta e l’infermiere ha assistito l’infortunato (un 51enne del posto) per un sospetto trauma toracico. Nel frattempo, l’uomo è stato raggiunto anche da una squadra di sette tecnici del Soccorso alpino di Feltre. Caricato il barella, il 51enne è stato trasportato dai soccorritori per un chilometro fino alla strada e da lì accompagnato all’ospedale di Feltre.
foto d’archivio





