Due percorsi, tre luoghi, 85 turni di visita, 21 volontari e 1.297 visitatori. Sono i numeri delle Giornate d’Autunno organizzate dal Fai giovani e della delegazione Fai di Belluno nella bellissima cornice della Piazza di Mel.
«Siamo molto soddisfatti della grandissima partecipazione e dispiaciuti di non aver potuto accontentare tutte le moltissime persone che sono venute a Mel per visitare Palazzo Francescon, il Municipio e la Chiesa dell’Addolorata», afferma Adriano Barcelloni Corte, capo delegazione del Fai di Belluno.
Cifre da record e le aperture molto apprezzate dai visitatori. «Un ringraziamento speciale va ai proprietari di Palazzo Francescon, all’amministrazione comunale, all’ufficio turismo del Comune di Borgo Valbelluna e a don Massimiliano Zago per averci permesso di aprire al pubblico questi tre gioielli e per il grande supporto che ci hanno fornito nei mesi di preparazione a queste GFA, ma anche ai professori e agli alunni del Cfs Scuola Edile di Sedico per aver organizzato l’apprezzatissimo laboratorio sul pavimento alla Veneziana e in particolare alla coordinatrice Monica Milani per aver descritto ai partecipanti la costruzione di un pavimento in terrazzo alla veneziana», aggiunge Francesco Celato, il volontario Fai giovani Belluno che si è occupato di coordinare gli altri volontari nell’organizzazione di questa due giorni.
Obiettivo di queste giornate è far scoprire luoghi inediti, un patrimonio inaspettato che i visitatori dimostrano sempre di apprezzare molto.
Tra i 21 volontari che hanno animato le giornate anche quattro new entries del Gruppo giovani: Kaltrina, Martina, Matilde e Viola, studentesse all’ultimo anno del Liceo Renier. «Siamo contenti delle nuove adesioni e speriamo che altri giovani vogliano aggregarsi al nostro gruppo – aggiunge Valentina Bortot, capogruppo del Fai giovani Belluno -. Le nostre porte sono sempre aperte: per diventare volontari basta iscriversi sul sito del Fai nella pagina “Diventa volontario”, ma se prima volete conoscerci e capire meglio cosa facciamo potete scriverci nelle nostre pagine social (Fai giovani Belluno) e vi inviteremo ad assistere a una riunione».





