«Il valore umano di chi opera nel volontariato a favore delle persone anziane e ammalate è il bene più prezioso dopo due anni di pandemia, che hanno sfilacciato i rapporti tra le persone, in una metamorfosi negativa». Lo ha detto la presidente Anap Belluno, Antinesca De Pol, introducendo la breve cerimonia con cui ieri mattina (19 settembre) l’associazione pensionati di Confartigianato ha consegnato tre assegni ad altrettante realtà del terzo settore. Un contributo di 4.500 euro donato a Cucchini, Mano amica e Vita senza dolore, che operano sul territorio provinciale assicurando assistenza nelle cure palliative e sostegno alle famiglie delle persone ammalate.
Alla cerimonia, erano presenti anche i presidenti delle associazioni: Paolo Colleselli per Cucchini, Renzo Zagallo per Vita senza dolore, e Paolo Biacoli per Mano amica.
«La giunta Anap, consapevole del momento storico particolarmente complesso per chi opera nel terzo settore, ha deciso di dare un piccolo contributo alle associazioni del territorio che si adoperano nella cura delle persone anziane e ammalate» ha sottolineato la presidente Anap Antinesca De Pol. «Vivere in montagna è sempre più difficile e la pandemia ha rivelato una metamorfosi negativa nei rapporti umani. Ma l’azione del volontariato – e in particolare di queste tre associazioni – è stata in grado di garantire quel sorriso amico e quella parola di conforto anche a chi soffre. Il valore umano di quello che fanno quotidianamente è enorme. E questo è il nostro modo per ringraziarle».
I presidenti delle tre associazioni hanno ricordato la loro attività nelle cure palliative, nell’assistenza ai malati e nella consegna degli ausili (tra gli altri, sedie a rotelle, letti medicali e materassi antidecubito). E hanno ringraziato Anap e Confartigianato anche per l’occasione di incontro.
«Oggi si dice che la società è individualista e poco incline alla solidarietà. La presenza attiva e silenziosa di queste realtà nel nostro territorio dice l’esatto contrario» ha concluso la presidente di Confartigianato, Claudia Scarzanella. «Ringrazio la presidente Anap De Pol che con il suo gruppo ha avuto questa idea: un bellissimo gesto che deve diventare da esempio. Grazie alle associazioni per lo sforzo che quotidianamente mettono in campo per gli ammalati e le famiglie, svolgendo un servizio preziosissimo nelle nostre comunità».





