Se n’è andato Ferruccio Zampieri, storico corista e presidente del Coro Minimo Bellunese.
Aveva 82 anni e, da giovanissimo, è emigrato in Svizzera per lavoro. Dopo il servizio militare negli Alpini, in cui ha prestato soccorso anche in occasione del disastro del Vajont, si è fermato definitivamente all’ombra delle Dolomiti: «Il canto – lo ricordano dal Coro Minimo – è stata la grande passione della sua vita alla quale si è sempre dedicato con impegno e dedizione sia nel Minimo, sia nel coro parrocchiale di Bolzano Bellunese, suo paese d’origine. Uomo dalla simpatia prorompente, sapeva trascinare gli altri nei momenti di difficoltà, anche per la sua caratteristica di essere sempre disponibile».
I coristi del Minimo non potranno i momenti con Ferruccio: «Una frequentazione costante fatta di prove, concerti, lunghissime trasferte in tutta Europa per incontrare gli emigranti bellunesi. Senza considerare la memorabile trasferta in Brasile, nello Stato di Santa Caterina, dove c’è stato l’incontro con le generazioni discendenti da italiani, e veneti in particolare».





