«La montagna non è solo turismo, sci e area marginale. Può essere centrale, come modello di sviluppo sostenibile». Lo ha detto Dario Bond.
Ieri mattina (26 giugno), il deputato bellunese di Forza Italia ha partecipato all’apertura della XXIII settimana nazionale dell’escursionismo, a Feltre, in occasione del centenario dalla nascita della sezione cittadina del Cai.
«Proprio il Club Alpino Italiano, che da sempre tutela e valorizza la montagna, ci offre una visione di sviluppo sostenibile, quanto mai importante per il periodo che stiamo vivendo» ha detto Bond. «Una visione in cui le terre alte vanno preservate. E in cui le comunità delle terre alte devono avere un ruolo centrale, fatto di tutela, ma anche di sviluppo. In questo senso, non c’è solo il turismo, sempre più fatto di ciclabilità, trekking ed escursioni che rappresentano il volto più sostenibile del settore delle vacanze. Ma c’è anche l’artigianato, c’è l’agricoltura e la crescita di quelle attività che da sempre contraddistinguono il vivere in montagna. Una crescita che deve passare pure dal riconoscimento sempre più forte di quelle risorse ecosistemiche che la montagna produce, a beneficio anche della pianura. E l’acqua, di cui in questi mesi di siccità avvertiamo il valore, è sicuramente il primo».
Già, l’acqua che in queste settimane manca all’agricoltura di pianura, e che in montagna viene prodotta. Se le terre alte potessero beneficiare di più dello sfruttamento della risorsa idrica che viene fatto a valle…
Bond in ogni caso ha rivolto un plauso al Cai, «al lavoro di tutela e valorizzazione che porta avanti. Non posso non citare il grande progetto di ristrutturazione del complesso malghivo di Monte Fontanasecca, in Comune di Quero Vas» ha detto il deputato. «Si tratta di un progetto seguito dal Cai, per trasformare la malga in un punto di riferimento per l’escursionismo di media montagna. Il Fondo Comuni confinanti ha collaborato con oltre 1 milione di euro e nei giorni scorsi è stato confermato il finanziamento Pnrr per 1,6 milioni. Questi esempi di sinergia sono quelli che servono alla montagna. Buon lavoro quindi al Club Alpino Italiano, e in particolare al Cai di Feltre, che da 100 anni porta in alto i valori identitari del nostro territorio».





