Gli allievi delle medie di Tambre si sono cimentati nella scrittura di un testo, sulle note della canzone “Cambia un uomo”, di Marco Mengoni, per il progetto della “Voce della Pace”. L’idea e il coordinamento artistico è della professoressa Jessica Da Re, artista già nota come cantante-interprete nel territorio. Per la messa in metrica è stato realizzato un laboratorio di scrittura per canzoni con Eugenia Martino, docente del Centro Europeo Toscolano di Mogol. Un tocco di penna è stato dato anche da Giuseppe Anastasi, noto autore dei più famosi brani di Arisa tra i quali “La notte ” e “Controvento”, cantate anche a Sanremo.
In un momento difficile come questo si è posta l’attenzione sulla capacità dell’uomo di amare per costruire un mondo di pace, imparando dai propri errori per difendere ciò che c’è di più sacro: la vita. Il video sottolinea l’importanza dell’amicizia e del rispetto. I ragazzi, schierati su due linee opposte, ricordano le linee di confine, le trincee, i campi di battaglia delle guerre dei secoli scorsi. Questa volta però, la linea di separazione diventa la linea dell’incontro, del perdono, dell’abbraccio, della pace.
L’hangar in Cansiglio, ex base militare della Nato attiva durante la Guerra Fredda, muta, diventando nel video luogo di Pace. Le bandiere disegnate sui volti sono le bandiere di alcuni paesi che sono stati protagonisti delle guerre passate, ma anche di quelle tuttora esistenti. Non parliamo solo dello scontro che da mesi tiene il fiato in sospeso in Europa, ma parliamo anche delle tantissime guerre che ancora ci sono nel mondo e che mai sono scomparse.
Il progetto ha coinvolto diverse persone sia per la preparazione del video sia per la parte musicale. Prezioso l’intervento delle allieve della Scuola estetica di Sedico che hanno dipinto i volti delle figurazioni, così come i ragazzi della Scuola di Musica Voice Care Music & Art che hanno suonato per la realizzazione della base musicale.
Un lavoro di squadra nel quale hanno creduto persone come Matteo Squaiera e il Terzo Mondo Studio Recording, che hanno seguito la parte audio dalla registrazione al mastering definitivo. Per quanto riguarda il video è stata altrettanto preziosa la collaborazione di persone come Eros De Bona, Eugenio Zoppè e Leonardo Pianon che hanno sposato il progetto eseguendo le riprese. A coronare il tutto, la partecipazione dei bambini della scuola primaria di Tambre.
“La voce della Pace” ha trovato realizzazione anche grazie al Comune di Tambre, alla dirigente Isotton, ai collaboratori, alle famiglie e a tutte le persone che hanno risposto alle richieste di aiuto, dal recupero delle uniformi, agli spazi, alla semplice partecipazione fisica.
La musica e i giovani ricordano ancora che la collaborazione resta uno dei valori da percorrere per realizzare piccoli e grandi sogni.





