Hanno volto e nome gli autori dei furti della Valbelluna. I raid che negli ultimi due anni hanno visitato diverse abitazioni tra destra e sinistra Piave sono quasi tutti ascrivibili a un terzetto di trentenni. Tutti stranieri e residenti nel Trevigiano.
I carabinieri avevano individuato la “base” dei ladri, non più tardi di un mese fa. Una casa in provincia di Treviso, dove erano stati trovati orologi, borsette, monili in oro e altri pezzi della refurtiva, oltre a materiale edile utilizzato per mettere a segno i colpi. Gli uomini dell’Arma avevano messo a disposizione tutta questa santabarbara, in modo che le vittime dei furti potessero individuare tra il bottino anche gli oggetti di loro proprietà. Adesso sono stati identificati anche i ladri.
Denunciati, dovranno ora rispondere di furto, ricettazione e tentato furto.





