Quattro frecce per centrare l’obiettivo: Oscar De Pellegrin presenta la sua coalizione

Quattro frecce per centrare l’obiettivo: Oscar De Pellegrin presenta la sua coalizione

Tre parole d’ordine: turismo, cultura, sport. E quattro liste a sostegno nell’assalto a Palazzo Rosso. Memore dei suoi trascorsi paralimpici, Oscar De Pellegrin è riuscito a fare squadra, compattando attorno a sé tutto il Centro Destra bellunese. Un’operazione non facile, che ha visto fino all’ultimo il tentennamento di Fratelli d’Italia, ma che alla fine è andata in porto. E ieri, alla presentazione ufficiale della coalizione c’erano tutti. Oltre a Lega (rappresentata da Franco Gidoni) e Fratelli d’Italia (in sala Raffaele Addamiano, con Filippo Osnato intervenuto telefonicamente), pure “Belluno è di tutti”, Liga Veneta (Franco Roccon), Coraggio Italia (il movimento fondato dal sindaco di Venezia Brugnaro e rappresentato da Raffaele Baratto), Forza Italia (da Dario Bond), Civiltà Bellunese e Patto Belluno Dolomiti. A portare la voce dei vari gruppi civici è stato l’avvocato Luca Dalle Mule.

La coalizione sarà formata da due liste civiche (“Belluno al centro” e “Noi con Oscar”) e due di partito: Lega e Fratelli d’Italia. Ma i vari simboli – spiega il candidato sindaco – convergeranno in un’unica direzione: «Un uomo solo non va molto lontano. Nemmeno nello sport, lo posso assicurare: se non avessi avuto l’appoggio di un team, non avrei mai vinto una medaglia alle Paralimpiadi. È fondamentale che dietro ci sia una squadra, pronta a condividere un obiettivo». Un concetto, quello di team, che ritorna anche nello slogan  “Caratteri diversi, obiettivo comune”: «Vogliamo metterci a disposizione della città – prosegue De Pellegrin -. Il nostro progetto è basato sulle persone e sui valori del gruppo, senza i quali non riuscirebbero a emergere le competenze del singolo».

Tre i punti cardinali attorno ai quali muoverà il programma elettorale. «Il miglioramento legato al benessere della città – le parole di De Pellegrin – passa attraverso tre aspetti. A cominciare dal turismo, passando poi per la cultura e lo sport. Belluno deve aprirsi a un sistema collegato con Venezia e i vari capoluoghi d’Italia. Dobbiamo intrecciare una fitta rete di contatti, creare collaborazioni e sinergie. Ed è necessario sfruttare il traino di Olimpiadi e Paralimpiadi. Perché l’indotto che può nascere per il capoluogo di provincia è di assoluto rilievo. Non a caso, sono già in contatto con i vertici del Coni e del Comitato italiano paralimpico».

Le liste «Sono già praticamente chiuse», rivela il candidato sindaco del Centrodestra, «e attorno a noi vedo molto entusiasmo e voglia di mettersi in gioco. Tutti i nomi saranno presentati a tempo debito, in questo momento stiamo “formando” i potenziali candidati, a gruppi di 20-25 alla volta, perché sappiano presentare al meglio il nostro progetto». Non secondario il ruolo che giocherà l”Ascolteria”, lo spazio inaugurato ieri in via Cavour 61. «Non sarà il classico “quartier generale” da campagna elettorale – assicura De Pellegrin – quanto piuttosto un laboratorio di idee e contenuti, finalizzato a coinvolgere i cittadini e le cittadine di Belluno». Un luogo di incontro «dove condividiamo un programma, sviluppiamo progetti e li rendiamo concreti. Ma, come si evince dal nome, è soprattutto un’area di ascolto: a tale proposito, abbiamo fissato delle piccole urne in cui chiunque potrà inserire un biglietto con indicazioni e proposte. Perché è solo attraverso il dialogo e il confronto che possiamo migliorare».

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