«Da qualche anno approvavamo il bilancio preventivo entro dicembre, invece questa volta ci è voluto anche il mese di gennaio per prendere delle decisioni che indirizzeranno tutto il nostro mandato». Ad affermarlo è il sindaco del Comune di Alpago, Alberto Peterle.
«Ora che abbiamo approvato il piano delle opere pubbliche siamo pronti per portare il bilancio in Consiglio e possiamo cominciare a galoppare verso gli obiettivi strategici che ci siamo posti. Abbiamo costruito questo piano su due pilastri: concretezza e lungimiranza. Concretezza, perché vogliamo finalmente realizzare le opere bloccate negli scorsi anni; lungimiranza, perché abbiamo destinato importanti somme alla progettazione e alla definizione di quelle macro-idee che guardano al lungo termine del nostro territorio».
L’amministrazione guidata da Peterle ha accantonato 50mila euro per la progettazione e la presentazione di proposte d’investimento nell’ambito del Next Generation Eu. «Questa somma servirà, per esempio, per partecipare ai bandi del Ministero dell’Istruzione per le infrastrutture scolastiche che scadono a fine febbraio ― dichiara Peterle ―. Fino a qualche mese fa si diceva: ‘Vogliamo farci trovare pronti per il Pnrr’. Ora il momento è arrivato».
Il dettaglio delle opere lo illustra invece l’assessore Albino Dazzi: «Faremo partire i cantieri per la difesa del suolo a nord della frazione di Buscole (128mila euro). Poi realizzeremo nuovi tratti di illuminazione pubblica a Bastia (viale Alpago), Puos (via Cavour e via Grave Fornaci), Cornei (via Colombo e zona campi sportivi), Paludi (viale del Lavoro e via Iginio Lasta) e alcuni interventi minori, ma puntuali negli abitati di Torch, Curago, Plois, Torres e Spert; il progetto, che comprende anche la manutenzione straordinaria degli impianti esistenti, ammonta a circa 200mila euro».
Occhi puntati pure su Cornei: «Dove realizzeremo marciapiedi e percorsi pedonali dal centro del paese fino al bivio per Chies e Tambre (240mila euro). A Spert, invece, procederemo con la demolizione di un vecchio edificio che limita la viabilità nell’attraversamento del centro storico (70mila euro). Successivamente, un altro settore su cui dobbiamo intervenire è quello dei cimiteri». Spazio pure al turismo: «Realizzeremo la nuova sede stradale a Santa Croce – prosegue Dazzi – nell’area della stazione ferroviaria e del Centro velico, andando a rispettare un accordo pubblico-privato per la riqualificazione dell’area».
Il piano della maggioranza alpagota guarda anche ai più giovani: «Spenderemo 150mila euro per la sistemazione delle aree esterne del plesso scolastico di Farra, pensando sia alla sicurezza di bambini e ragazzi, sia alle loro necessità di gioco e apprendimento all’aria aperta. Infine, inizieranno i lavori di ristrutturazione e riordino dell’area sportiva a Palier di Pieve, che comprendono i nuovi spogliatoi e una centrale termica a biomasse che alimenterà un sistema di teleriscaldamento: opere per 1 milione e 100mila euro, quasi interamente finanziate dal programma ‘Sport e periferie’ e dal Fondo Letta».





