Ieri il primo capitolo. Domenica con ogni probabilità il secondo. È iniziato il controesodo dalle vacanze di Natale e la viabilità bellunese ieri sera (6 gennaio) ha provato scene già viste.
Code di auto soprattutto lungo la Alemagna, dove il traffico si intensifica ogni domenica sera d’inverno e d’estate. Qualche rallentamento anche lungo la Agordina, in particolare nella zone di Cencenighe, dove si formano gli incolonnamenti nell’intersezione tra chi scende da Alleghe e le auto in discesa da Falcade.
I primi disagi si sono registrati all’altezza di San Vito, uno dei punti neri noti della viabilità bellunese in Valboite. Dopo la chiusura delle piste da sci si impiegava anche un’ora per passare da Cortina a Borca di Cadore. Poi, solite code prima di Castellavazzo, con tempi di percorrenza variabili, ma sempre piuttosto lunghi.
Più scorrevole la situazione sulla 203 Agordina, con la tangenziale di Agordo che ha risolto diverse criticità note negli anni. In diverse parti della provincia invece si sono registrati tratti di asfalto ghiacciati.





