Lotta al bostrico, per i boschi colpiti da Vaia c’è un fondo da 6 milioni

Lotta al bostrico, per i boschi colpiti da Vaia c’è un fondo da 6 milioni

«Per difendere il patrimonio forestale dal bostrico, servono semplificazione e risorse. Bene quindi le misure previste da un emendamento in finanziaria». È quanto afferma Dario Bond, relativamente a un emendamento alla manovra di bilancio 2022, valutato positivamente dalla commissione bilancio al Senato. 

Per il deputato bellunese, «la formulazione è relativa al contenimento del bostrico nei territori alpini colpiti dalla tempesta Vaia (Lombardia veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige). E prevede l’istituzione di un fondo da 3 milioni annui per il 2022 e il 2023. Risorse importanti per la gestione del patrimonio forestale, che in provincia di Belluno rischia davvero di essere più che decimato dal bostrico. Già oggi molti boschi sono in crisi».

In effetti, molti boschi dopo Vaia hanno subito l’attacco del bostrico. «Inoltre, è previsto che i proprietari dei terreni possono per un periodo di 7 anni adottare le misure di contenimento più adeguate, compreso l’abbattimenti di alberi in deroga a vincoli esistenti e con esenzione della valutazione di impatto ambientale – continua Bond -. L’obiettivo più alto è quello di ricostruire la filiera del legno, per dare il giusto sviluppo a una risorsa storica e importante del territorio montano. Per farlo però si parte necessariamente dalla salvaguardia dei boschi e delle foreste». 

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