Tragica rapina a Lorenzago, muore un 82enne: si indaga a 360 gradi

Tragica rapina a Lorenzago, muore un 82enne: si indaga a 360 gradi

Gli investigatori sono al lavoro per cercare di venire a capo della vicenda che ha scosso la piccola comunità di Lorenzago di Cadore. Domenica scorsa, 5 dicembre, l’82enne Angelo Mainardi è morto a casa propria, poche ore dopo aver subìto una rapina da parte di una banda di tre persone.

La rapina e la morte

Il fatto è avvenuto nella notte tra sabato e domenica. Mainardi, ex gelatiere in Germania e calzolaio, sta dormendo sul divano quando, attorno all’una e mezza di notte, viene svegliato dal suono del campanello. Nello stesso istante tre persone (incappucciate e parlanti italiano, secondo la testimonianza resa dall’uomo ai carabinieri) entrano in casa, grazie al fatto che la porta non era chiusa a chiave, lo immobilizzano legandogli i polsi con una corda e gli intimano di consegnare tutto il denaro in suo possesso. Mainardi ha con sé solo 200 euro, che consegna ai rapinatori. Prima di andarsene i tre mettono a soqquadro salotto e cucina, alla ricerca di qualcos’altro di valore, che non trovano. Poi se ne vanno, liberando i polsi dell’anziano e portando via la corda usata per legarlo.

A fatica Angelo Mainardi riesce a raggiungere il telefono e chiama il fratello Fiorello che vive al piano di sopra. Immediatamente giungono sul posto anche i carabinieri e i sanitari del Suem 118. Mainardi è scosso ma lucido, tanto da raccontare nei dettagli l’accaduto agli agenti. Anche i parametri vitali sono nella norma, tanto che non ne viene disposto il ricovero. Tutto sembra finire così, con un grande spavento ma nessuna conseguenza, tanto che a mezzogiorno Fiorello porta il pranzo al fratello. Poi torna a trovarlo nel primo pomeriggio, ma è allora che lo trova a terra, ormai senza vita.

Le indagini

Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della compagnia di Cortina d’Ampezzo. Messa sotto sequestro l’abitazione, ieri gli inquirenti hanno raccolto tutto ciò che potrebbe tornare utile alle indagini, mentre sarà l’autopsia, già disposta dal Tribunale di Belluno e affidata all’anatomopatologo Antonello Cirnielli, a definire nel dettaglio le cause della morte dell’anziano. In Procura è stato aperto un fascicolo contro ignoti per rapina e morte in conseguenza di altro reato. Si lavora per ricostruire gli ultimi giorni di vita di Angelo Mainardi e capire se per caso fosse entrato in contatto con qualcuno in particolare. Acquisiti anche i filmati delle telecamere di sicurezza installate in paese.

Angelo Mainardi viveva solo. Dopo una vita di lavoro in Germania come gelatiere era tornato a Lorenzago dove aveva coltivato la sua passione per il mestiere di calzolaio. Non era sposato e non aveva eredi. Ma la famiglia Mainardi è molto conosciuta: il fratello Fiorello è impegnato da sempre nel volontariato.

(Nella foto la casa sotto sequestro e, nel riquadro, Angelo Mainardi)

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto