Il Covid preoccupa, ma non in maniera eccessiva. Lo dicono i numeri.
I casi rilevati nell’ultima settimana sono 111 (-10 rispetto alla scorsa settimana), con un tasso di incidenza settimanale di 56 casi su 100mila abitanti: inferiore rispetto all’incidenza nazionale (70 su 100mila).
«Nel nostro nostro territorio – affermano dall’Ulss 1 Dolomiti – questa la fase epidemica estiva è stata meno incisiva se si confronta con il resto del Paese. Si ipotizza che possa aver avuto un riolo importante un rapido e severo contact tracing sui nuovi positivi e un’alta copertura vaccinale con ciclo completo della popolazione».
Le nuove positività al Covid? Si confermano prevalentemente a carico di soggetti giovani o molto giovani. Le persone di 65 e più anni registrano una casistica limitata in relazione agli elevati tassi di copertura vaccinale e alla minore mobilità sociale. Novanta fra i nuovi positivi della settimana non sono vaccinati.
Per quanto riguarda i ricoverati, sono otto: sette dei quali non vaccinati e uno (vaccinato) con diverse patologie. Due pazienti (di 23, 52 e 82 anni) si trovano in Pneumologia e gli altri quattro (di 48, 61, 90,94 anni) in Malattie infettive.





