Da una parte l’Alemagna, con i pali per la smart road, ma buche da groviera in molte zone della Valboite. Dall’altra la Sr 48 delle Dolomiti, che nel tratto di Auronzo sarà liscia come un biliardo. Questione di qualche giorno, tempo di chiudere i lavori appena iniziati. Sono due facce di una medesima medaglia chiamata montagna, dove la viabilità è risorsa, ricchezza, servizi e possibilità di abitare e lavorare nelle “terre alte”. Da una parte agisce Anas, dall’altra Veneto Strade.
Proprio Veneto Strade sta eseguendo i lavori di Auronzo. Asfaltatura completa dalla diga di Santa Caterina a Ligonto. Diversi chilometri in cui uomini e mezzi stanno togliendo lo strato vecchio per posare una nuova soletta. L’intervento prevede uno scavo di circa 20 centimetri, per permettere il ripristino del fondo stradale, che in molti tratti era ceduto. Poi l’asfaltatura nuova, «che contribuirà a dare un nuovo aspetto al paese delle Tre Cime» dice la sindaca, Tatiana Pais Becher. «Si tratta di un’opera che non veniva eseguita da oltre un decennio. Grazie a Veneto Strade per aver ascoltato le nostre richieste».
Ora qualche disagio sarà inevitabile. Mentre i mezzi lavorano, ci saranno dei tratti a senso unico alternato. Ma si sa: chi bello vuole apparire, un po’ deve soffrire.






