Un sabato sera alternativo. Alla scoperta dell’area archeologica di Feltre, in barba al coprifuoco. Niente di illegale: la proposta dell’associazione Il Fondaco non implica spostamenti illeciti. Tutto online, sulla piattaforma Zoom.
L’appuntamento è interessante: un viaggio nelle pieghe della storia e in quello che resta nei segni archeologici. Un’occasione per approfondire quello che Feltria fu nei secoli andati. A curare l’incontro, il referente dell’Area archeologica di Feltre, l’archeologo Mattia Curto.
L’incontro si offre come minicorso propedeutico per diventare animatore culturale dell’associazione e poter realizzare le visite guidate all’interno dell’area archeologica. Il Fondaco per Feltre infatti da oltre vent’anni cura l’apertura al pubblico del sito ipogeo grazie a una convenzione con la Soprintendenza archeologica del Veneto.
Il viaggio comincia questa sera – sabato 20 marzo – alle 21, in diretta su Zoom (iscrizione obbligatoria: segreteria@fondacofeltre.it; telefono 348 174 6470).





