«Il Veneto è in forte ritardo sui vaccini a persone vulnerabili e disabili gravi rispetto ad altre Regioni: a che punto è la calendarizzazione, come avverrà la loro convocazione e quella dei familiari conviventi? Nelle quotidiane conferenze stampa ancora non è stata fatta chiarezza su questo tema, certo più importante dell’augurare buon compleanno al festeggiato di turno».
A dirlo Francesca Zottis, consigliera regionale del Partito Democratico e vicepresidente dell’assemblea di Palazzo Ferro Fini insieme ai colleghi Anna Maria Bigon, vicepresidente della commissione Sanità, e Jonatan Montanariello: «Nell’ultimo Piano vaccinale, aggiornato al 10 marzo, tra le categorie ritenute prioritarie indipendentemente dall’età, ci sono i soggetti ad elevata fragilità, ovvero persone estremamente vulnerabili o con disabilità grave, tra cui la distrofia muscolare e, ancora, i disabili gravi ai sensi della legge 104/1992, insieme ai familiari conviventi e caregiver che forniscono assistenza continuativa. Al momento, per quanto ne sappiamo, è però tutto sulla carta. Quando è prevista la partenza e con quali modalità?», vogliono sapere i tre esponenti dem.
«La Regione – aggiungono – chiarisca inoltre se queste persone debbono fare richiesta e a chi per essere sottoposte a vaccinazione oppure se saranno convocate d’ufficio per la somministrazione e se ciò vale anche per i familiari conviventi o se, invece, dovranno fare anche loro esplicita domanda».





