Strade ancora bianche. E disagi sulla circolazione. Quasi 36 ore dopo l’inizio della nevicata, molte arterie devono ancora conoscere il tocco della fresa. E non si tratta necessariamente di strade comunali o assolutamente secondarie. Difficile trovare giustificazioni: le previsioni meteo erano state chiare già diversi giorni fa. E non può essere colpa della seconda nevicata, quella di oggi (martedì 29 dicembre), perché in molti casi i fiocchi bianchi si sono accumulati senza trovare né sale né ghiaino sulla loro strada.
Intanto i servizi Dolomitibus hanno ricominciato a girare senza intoppi. E oggi, complice la fine della perturbazione, sarà possibile riportare un po’ di normalità. Che poi, 40 centimetri di neve erano normalità fino a pochi anni fa.
Quanto alla quantità della neve, i dati Arpav mostrano spessori consistenti nella somma del manto bianco caduto dall’inizio di dicembre. A Ra Vales (sopra Cortina) si sfiorano i 2 metri e mezzo. A Misurina e sul Col dei Baldi la coltre bianca raggiunge i 2 metri, mentre si viaggia sul metro e mezzo sul Falzarego.
A Cortina la neve ha raggiunto i 120 centimetri; ad Arabba i nivometri registrano 132 centimetri, mentre a Falcade si arriva a 102. Neve anche in Nevegal (poco meno di un metro in Faverghera) e ad Agordo (43 centimetri). Ma tutta la Valbelluna ha spessori variabili, abbondantemente sopra i 20 centimetri.
Le previsioni per le prossime ore parlano di un miglioramento. Prima di nuove precipitazioni, stavolta piovose fino a 700-900 metri.





