La terra trema. In Croazia, certo. Ma la scossa è talmente forte da essere avvertita distintamente anche nel Bellunese. Più di qualcuno ha fatto uno scatto felino per infilarsi sotto il tavolo o proteggersi sotto lo stipite di una porta.
Ore 12.19: terremoto forte a una quarantina di chilometri a sud est di Zagabria. I sismografi registrano una magnitudo di 6.3. Più forte delle due scosse di ieri mattina – la prima di 5.2, la seconda di 4.8 – registrate sempre nelle vicinanze della capitale croata. L’epicentro è dato a una profondità di 10 chilometri. Ma il movimento tellurico è talmente forte da bruciare in un istante i quasi 400 chilometri che separano Zagabria da Belluno. Nella provincia dolomitica infatti il terremoto viene avvertito forte e chiaro. Soprattutto da chi abita ai piani rialzati.
Al momento non si registrano danni a cose o persone nel Bellunese e in Veneto. Solo un po’ di spavento, inevitabile. E sui social corrono i commenti. Il 2020 non è ancora finito e vuole dimostrare fino alla fine di essere un anno orribile.





