Entrano nel vivo i lavori per la nuova base di elisoccorso. All’ospedale di Pieve di Cadore è partito il cantiere. Un investimento da oltre 3 milioni di euro, che garantirà maggiore sicurezza al servizio che rimane indispensabile per la sanità non solo dei cadorini ma dell’intera provincia. Intanto, Falco fa base a Belluno, perché i voli d’emergenza non possono stare fermi.
Il progetto prevede la realizzazione di una superficie sopraelevata che accoglierà la nuova Fato (Final Approch and Take Off area), cioè la piazzola da cui l’elicottero decolla e atterra; e in affiancamento anche una piazzola di sosta, che consentirà l’eventuale arrivo di un altro elicottero, anche se Falco dovesse essere in sede. E poi, la costruzione di un nuovo hangar per la manutenzione e ricovero degli elicotteri, con una serie di locali da destinare alla sosta dell’equipaggio. A corredo di tutto, la definizione del nuovo sistema di parcheggi e viabilità interna dell’ospedale.
La nuova superficie sopraelevata determina diversi vantaggi sia dal punto di vista aeronautico sia per la configurazione dell’attuale area di parcheggio. Lo spostamento lato nord-est della posizione dell’area di decollo e atterraggio riduce le interferenze con gli edifici esistenti, garantendo quindi una distanza maggiore dagli ostacoli. Non appena terminati i lavori, Falco tornerà a casa, a Pieve di Cadore, nella nuova base che sarà dotata dei più moderni standard di sicurezza e funzionalità.





