«Decine di persone nei supermercati, ma funerali vietati: è un paradosso»

«Decine di persone nei supermercati, ma funerali vietati: è un paradosso»

 

«Mentre si parla ormai da giorni di fase 2, e il presidente del Veneto ha allentato alcune restrizioni, pare quasi impossibile che nessuno si sia fatto carico di affrontare il tema delle esequie funebri dei nostri cari». Ad affermarlo è Dario Scopel, sindaco di Seren del Grappa e coordinatore bellunese di Forza Italia. 

«In queste settimane – continua Scopel – sono stato contattato da moltissime persone profondamente rattristate, alcune anche in uno stato di shock emotivo, per non aver potuto dare l’estremo saluto a un loro caro».

Non vanno sottovalutati gli effetti psicologici legati a una situazione di stress prolungato: «Soprattutto tra le fasce anziane e più deboli. Per chi si trova in una condizione di fragilità, non poter celebrare il funerale di un congiunto, pur in forma semplice e privata, è un trauma spesso profondo. Ancor più per chi crede nei valori della nostra fede cristiana. Ritengo non sia impossibile celebrare le esequie con tutte le misure precauzionali (partecipazione ristretta ai familiari più intimi, distanziamento, utilizzo dei dpi, riduzione della cerimonia allo stresso necessario); mi pare che si tratti invece di un gesto di civiltà e umanità, da ripristinare subito. Sia per il significato civile e religioso che riveste, sia per l’importante valenza sul piano psicologico e sociale». 

Scopel sottolinea quello che, secondo il suo punto di vista, è un paradosso: «Assistiamo a decine di persone che frequentano, più o meno ordinatamente, un supermercato per fare la spesa, mentre un nucleo ristretto di familiari non può dare per qualche minuto l’addio a un proprio congiunto. Faccio dunque appello a tutte le autorità nazionali e regionali, ai nostri parlamentari bellunesi e alle forze politiche perché intervengano per porre rimedio a una decisione che rischia di produrre molti più danni che benefici». 

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto