Il cantiere di via Feltre si apre domani (14 aprile) nel pieno di una settimana segnata da critiche e prese di posizione contro l’abbattimento degli alberi. In mezzo al dibattito acceso, il sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin, interviene per chiarire un punto che considera essenziale: «Non ci sarà una chiusura totale. Residenti e clienti delle attività potranno continuare a muoversi e raggiungere i negozi lungo la via».
L’ordinanza riguarda il tratto tra la rotonda di piazzale Marconi e l’incrocio con via San Gervasio, ma l’accesso resterà possibile da entrambi i lati. Il cantiere sarà mobile, spostandosi per blocchi di 80-100 metri e limitando le chiusure a una giornata, massimo due. La prima fase interesserà l’area tra il negozio Sirene Blu e l’edificio dell’ULSS, con riaperture progressive man mano che i lavori avanzano.
Il taglio delle alberature – molte delle quali in forte sofferenza, secondo l’amministrazione – è il primo passo di un progetto più ampio di riqualificazione, finanziato da un privato cittadino. Il Comune assicura che seguirà una ripiantumazione con nuove essenze, in condizioni più adeguate rispetto all’attuale filare, dove le radici hanno sollevato la pavimentazione creando dislivelli e difficoltà per i pedoni.
«Abbiamo organizzato tutto per limitare al minimo i disagi» ribadisce De Pellegrin. Nei giorni scorsi il Comune ha incontrato i commercianti per illustrare l’intervento e raccogliere osservazioni. «Restiamo a disposizione per chiarimenti e segnalazioni. E rinnovo il ringraziamento al privato che ha reso possibile quest’opera».





