Tra flussi record, chiusure temporanee e l’attenzione internazionale puntata su Cortina d’Ampezzo, la Polizia Locale sta affrontando giorni di lavoro intenso. Eppure, nonostante la complessità del dispositivo messo in campo per i primi giorni delle Olimpiadi, la viabilità ha retto. A dirlo è il comandante Luis Caranfa, che in queste ore ha voluto ringraziare tutto il personale impegnato sul territorio.
«Posso solo dire grazie», afferma Caranfa. «L’aumento degli accessi è stato considerevole e il dispositivo è composto da agenti provenienti da realtà diverse, ma la risposta sul campo è stata molto positiva. Le criticità non sono mancate, ma sono state affrontate e superate con efficacia e spirito di servizio». Dal 1° febbraio, attraverso i varchi monitorati, sono transitati circa 400 mila veicoli, a cui si aggiungono i flussi pedonali di spettatori e turisti e il controllo dei pass auto. Numeri che raccontano la portata dell’impegno richiesto.
La gestione della visita del Presidente della Repubblica è stata un ulteriore banco di prova. Anche in quel caso, il servizio si è svolto in modo competente e coordinato, in sinergia con le altre istituzioni presenti sul territorio, garantendo le chiusure necessarie senza compromettere la circolazione.
Caranfa ha voluto ringraziare anche gli agenti arrivati da altre amministrazioni, sottolineando come un evento di questa portata richieda un’azione corale, nazionale. «Il risultato ottenuto è il frutto di un vero lavoro di squadra: agenti in strada, personale in centrale e negli uffici, coordinamento costante e grande disponibilità. A tutti va il mio ringraziamento per la professionalità, l’attenzione alla sicurezza e il senso di responsabilità dimostrati ogni giorno».
Parole condivise dall’assessore alla Polizia Municipale Stefano Ghezze, che riconosce il valore del lavoro svolto: «A una settimana dall’inizio dell’evento possiamo dirlo con orgoglio: il Comando sta operando in maniera eccellente. Un merito particolare va al comandante Caranfa, che ha saputo gestire i 46 agenti presenti sul territorio in modo organico e strutturato, supportato dall’esperienza degli agenti di Cortina».





