Palaghiaccio Drio le Rive, parte il restyling, con i nuovi spogliatoi

Palaghiaccio Drio le Rive, parte il restyling, con i nuovi spogliatoi

Il palaghiaccio Drio le Rive si prepara a cambiare volto. La Giunta comunale di Feltre ha approvato il progetto di fattibilità tecnico‑economica per l’ampliamento dell’impianto, un intervento atteso che punta a migliorare servizi e accoglienza in una delle strutture sportive più frequentate del territorio. Il finanziamento è già interamente coperto, condizione che permette di avviare l’iter senza incertezze.

«Il Palaghiaccio è un’eccellenza capace di richiamare atleti, famiglie e appassionati da tutto il Veneto» sottolinea la sindaca Viviana Fusaro. «Investire qui significa garantirne qualità ed efficienza nel tempo. Un risultato possibile grazie al Fondo Comuni Confinanti e al contributo della Regione Veneto».

Il cuore del progetto è la costruzione di un nuovo edificio dedicato a spogliatoi e locali di servizio, oggi troppo stretti per le esigenze delle squadre. La struttura, di circa 20 per 40 metri e quasi interamente interrata, si inserirà nel paesaggio senza impattare sulla vista e consentirà di mantenere attive tutte le attività durante il cantiere. Al suo interno troveranno spazio quattro spogliatoi principali da 24 posti ciascuno, due ambienti più piccoli destinati ad arbitri o pattinaggio artistico, uffici per l’organizzazione sportiva e servizi igienici con docce dedicate. Tutti gli ambienti saranno pienamente accessibili, grazie a percorsi e dotazioni pensati anche per persone con disabilità. Completano il quadro un locale di primo soccorso con accesso diretto dall’esterno e un’area per i controlli antidoping, progettata secondo le normative vigenti.

La copertura del nuovo edificio diventerà a sua volta uno spazio pubblico: ospiterà il percorso pedonale che oggi funge da via di esodo dagli spalti e che, al di fuori degli eventi, si collegherà ai sentieri del bosco Drio le Rive, creando un anello ideale per passeggiate e jogging. Un modo per valorizzare l’area anche oltre la dimensione sportiva.

L’investimento complessivo ammonta a 2,25 milioni di euro. Due milioni arrivano dal Fondo Comuni Confinanti, suddivisi tra le annualità 2019–2024 e la programmazione 2019–2027, mentre i restanti 250 mila euro sono stati assegnati dalla Regione Veneto nel 2024 per gli impianti sportivi di eccellenza. Il percorso amministrativo è già avanzato: nel 2024 è stato approvato il documento di indirizzo alla progettazione e nell’ottobre 2025 sono stati affidati i servizi tecnici al raggruppamento guidato da Pool Engineering.

«Un passo avanti concreto per uno degli impianti più importanti della città» commenta l’assessore allo sport Maurizio Zatta, annunciando incontri dedicati ai portatori di interesse. Sulla stessa linea l’assessore ai lavori pubblici Andrea Bona, che inserisce l’opera nel più ampio percorso di modernizzazione della città e ringrazia Fondo Comuni Confinanti e Regione per il sostegno determinante.

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