Confcommercio Belluno – Dolomiti amplia il proprio raggio d’azione nel settore turistico e dà vita al nuovo Gruppo Provinciale Guide Turistiche – Confguide, un organismo che punta a rafforzare la rappresentatività della categoria e a inserirla in modo strutturato nella filiera dell’accoglienza e della promozione territoriale.
La nascita del gruppo è il risultato di un percorso di confronto e condivisione sviluppato negli ultimi mesi e rappresenta un tassello importante nella strategia dell’associazione di categoria, sempre più orientata a fare sistema tra operatori economici, istituzioni e professionisti del turismo.
«Le guide turistiche bellunesi – ha spiegato il presidente di Confcommercio Belluno – Dolomiti, Paolo Doglioni, durante la presentazione – trovano oggi nella nostra associazione un tavolo di lavoro aperto ai temi del turismo e del territorio, un laboratorio di idee e proposte su cui confrontarsi. Il Bellunese possiede un patrimonio di eccellenze storiche, artistiche, culturali e museali di grande valore: chi meglio delle guide può favorirne la conoscenza e la divulgazione, contribuendo anche a creare una cultura dell’ospitalità sempre più consapevole?».
Alla guida del nuovo gruppo è stata nominata Marta Azzalini, guida turistica bellunese. Attualmente le guide associate sono dieci, ma il numero è destinato a crescere. Il settore sta vivendo una fase di particolare fermento: le guide già abilitate sono chiamate a svolgere attività di aggiornamento obbligatorio previste a livello ministeriale, mentre a livello nazionale sono in corso le procedure di abilitazione per nuovi professionisti.
Tra le prime azioni del Gruppo, Confcommercio intende favorire il dialogo e la conoscenza reciproca tra guide turistiche e operatori dell’ospitalità. «Vogliamo – ha sottolineato Doglioni – che la visita ai tesori del nostro territorio diventi un elemento sempre più centrale dell’offerta turistica. Per questo lavoreremo in sinergia con la Provincia, la Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi e i Consorzi turistici, affinché il patrimonio culturale entri pienamente nelle dinamiche dell’offerta, anche in un’ottica di destagionalizzazione».
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle guide che hanno aderito al progetto, che potranno contare anche su un collegamento diretto con la Federazione nazionale Confguide per sviluppare iniziative concrete e attività associative a beneficio della categoria e del territorio.
Nel suo intervento, Marta Azzalini ha tracciato un quadro significativo della professione: «Le guide turistiche che operano in provincia di Belluno sono in totale 17 e nel 2025 hanno accompagnato alla scoperta del territorio circa 10.000 persone, in prevalenza turisti. Un dato importante, anche perché circa il 20% degli utenti è straniero. Confguide – Confcommercio Belluno – Dolomiti vuole essere un punto di riferimento sia per le guide abilitate sia per quelle che lo saranno in futuro, non solo per la formazione e l’aggiornamento, ma anche come interlocutore proattivo per istituzioni, consorzi turistici e DMO».
In vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi, il gruppo si dice inoltre pronto a mettere le proprie competenze a disposizione del territorio. «Le guide – ha concluso Azzalini – sono disponibili ad accompagnare turisti, addetti ai lavori e operatori dell’informazione alla scoperta del Bellunese, contribuendo a raccontarne l’identità, la storia e le eccellenze».
Un passo in avanti che conferma come il turismo, per crescere, abbia sempre più bisogno di professionalità, collaborazione e visione condivisa.





