Evasori totali. Sembra un fenomeno da altre latitudini, invece è ben presente anche tra le Dolomiti bellunesi. Sono addirittura 24 quelli scovati in un anno e mezzo dalle fiamme gialle. In pratica, più di uno al mese di media.
È uno dei dati forniti dal Comando provinciale della Guardia di Finanza, dove stamattina è stato celebrato il 246° anniversario dalla fondazione del corpo.
IL BILANCIO
In diciassette mesi (dal 1° gennaio 2019 al 31 maggio 2020) la Guardia di Finanza bellunese ha messo in campo 49 piani operativi.
La lotta all’evasione ha visto 170 verifiche e controlli fiscali, con la scoperta di 24 evasori totali. Sono stati scoperti anche 51 lavoratori “in nero” o irregolari; e sequestrati per reati tributari circa 330mila euro.
Oltre agli evasori non mancano gli usurai: sono stati denunciati a piede libero per usura 2 soggetti, per un valore di 214mila euro. E non mancano neppure i furbetti della sanità e della disabilità: sono stati effettuati 21 controlli per verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate, con percentuali di irregolarità pari al 24% dei casi; e 21 controlli per l’esenzione del ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari al 62% dei casi. Tre invece i soggetti denunciati per peculato, per un valore complessivo di 744mila euro.
Le fiamme gialle si sono concentrate anche nella lotta alla contraffazione: sono stati sequestrati 2.199 prodotti “tarocchi”, nei settori abbigliamento e accessori, calzature, prodotti di profumeria e giocattoli.
Gli agenti bellunesi hanno effettuato anche diversi controlli su strada ai possessori di autovetture di lusso, per poi verificare se i redditi fossero congrui al tenore di vita. Infine sono 26 gli interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse, dove è stata registrata un’irregolarità.
SOCCORSO PISTE
Non solo illegalità. Le Stazioni di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Auronzo di Cadore e di Cortina d’Ampezzo hanno effettuato 286 interventi, soccorrendo 284 persone, oltre a svolgere attività di vigilanza e soccorso sulle piste di diversi comprensori sciistici.
COVID
Durante l’emergenza sanitaria, la Guardia di Finanza ha dato il suo contributo al monitoraggio del territorio: sono state impiegate 428 pattuglie ordinarie su strada a cui si aggiungono le 199 del comparto Soccorso Alpino che hanno complessivamente controllato 2.375 persone e 2.446 esercizi commerciali.





